Luoghi di lavoro: nuove regole dal 1 maggio 2022

02/05/2022

Il 28 aprile il Ministro Speranza ha emanato un’ordinanza introducendo novità dal 1° maggio per l’uso delle mascherine e per il green pass.

 

GREEN PASS

Dal 1° maggio viene eliminato l’obbligo del green pass quale requisito per poter accedere ai luoghi di lavoro. Pertanto dal 1° maggio anche i non vaccinati potranno ritornare a lavoro e non sarà richiesto neppure il tampone.

Resta fino al 15 giugno l’obbligo di vaccinazione per gli over 50.

 

MASCHERINE FORTEMENTE RACCOMANDATE

Le mascherine saranno obbligatorie fino al 15 giugno, ma soltanto in alcuni luoghi specifici (cinema, stadi, mezzi pubblici, ospedali, RSA, scuole).

In tutti gli altri luoghi di lavoro, senza distinzione tra pubblico e privato, l’utilizzo della mascherina sarà solo fortemente raccomandato.

Il datore di lavoro, nonostante la fine dell’imposizione, potrà liberamente mantenere l’obbligo di mascherina nell’esercizio del suo potere organizzativo al fine di garantire salubrità e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

PROTOCOLLO ANTICONTAGIO

Il Protocollo Nazionale Anticontagio sui luoghi di lavoro non è soggetto a data di scadenza, pertanto può continuare ad essere adottato dai datori di lavoro anche dopo il 1° maggio. L’applicazione dei protocolli anticontagio continua ad essere un importante elemento ai fini dell’esenzione da responsabilità datoriale ex art. 2087 c.c. (tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro).

Di seguito un breve elenco di cosa prevede il protocollo:  

  • massimo utilizzo della modalità di lavoro agile o da remoto (attualmente lo smart working semplificato è previsto fino al 30/06/2022);
  • utilizzo dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • incentivate le operazioni di sanificazione nei luoghi di lavoro;
  • precauzioni igieniche personali;
  • organizzazione aziendale (turnazione, trasferte e lavoro agile e da remoto, rimodulazione dei livelli produttivi);
  • raccomandare, che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
  • mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro negli spazi condivisi.